breaking news

Nico Rosberg come Casey Stoner. Si ritira da grandissimo

2 dicembre 2016 | by Marco Caregnato
Nico Rosberg come Casey Stoner. Si ritira da grandissimo
F1

Nico Rosberg si ritira. Il pilota tedesco non ha neanche finito di digerire ed assaporare la vittoria del Mondiale F1 2016, ma ha già deciso che non difenderà il titolo in pista nel 2017. Un vero shock, con illustri precedenti anche nel mondo delle due ruote

Nel 2017 in F1 mancherà il N°1 in pista. Non ci sarà nessuna vettura con quel numero sul musetto, e soprattutto non ci sarà il campione del mondo in carico, il difensore della Corona. Nico Rosberg si ritira. Ha annunciato di aver maturato una decisione incredibile, a pochi giorni dalla conquista del suo primo titolo di campione del mondo di F1. Ed ha scelto un palcoscenico davvero unico per manifestare la propria decisione.

L’annuncio è arrivato tramite un annuncio sulla sua pagina di Facebook, nel quale Nico ha raccontato come è giunto ad una decisione assolutamente inaspettata. Nessuno nel paddock della F1 avrebbe pensato ad una possibilità del genere, nessuno avrebbe sospettato che nell’aria ci fosse l’ipotesi di ritiro per il figlio d’arte.

Invece Nico ha preso questa decisione, simile per certi versi a quanto successo a Casey Stoner sia nei modi che nelle motivazioni. Anche l’australiano si è ritirato quando era al top della forma, stupendo un Paddock che non aveva mai compreso fino in fondo il talento ed il carattere così complesso dell’australiano. Entrambi hanno avuto una carriera iniziata da giovanissimi, ed entrambi sono grandi campioni dei rispettivi sport. Probabilmente Nico è meno talentuoso di Stoner nel senso più lato del termine. E’ stato spesso paragonato ad Alain Prost per la sua determinazione e per la capacità di gestione in gara. Entrambi hanno lasciato il Paddock da vincenti.

Di fatto, in questo momento Nico Rosberg è il N°1 della Formula 1, ed ha appena annunciato che l’anno prossimo non ci sarà in griglia di partenza. Non prenderà parte al campionato e non offrirà a nessuno la possibilità di strappargli il titolo, conquistato dopo tanto, tantissimo lavoro e vero premio ad una carriera ricca di soddisfazioni.

Questo il suo messaggio integrale postato sulla pagina Facebook. Un inno allo Sport, alla passione e sopratutto alla vita. Chapeau, Nico.

“Da quando sono nelle corse, cioè 25 anni, il mio unico sogno, l’obiettivo principale, è sempre stato quello di diventare Campione del Mondo Formula 1. Con il duro lavoro, il dolore, ed il sacrificio, questo è sempre stato il mio obiettivo. Ed ora ce l’ho fatta. Ho scalato la mia montagna, sono in vetta e mi sento benissimo. Il mio sentimento più profondo in questo momento è di gratitudine verso tutti coloro che mi hanno supportato e che hanno permesso che mio sogno diventasse realtà. Questa stagione è stata dannatamente dura. Ho spinto come un matto in ogni situazione dopo le delusioni degli ultimi due anni.”

Nico ha battuto in pista Lewis Hamilton, dopo essere stato in grado di battere anche un compagno ingombrante come il Michael Schumacher di ritorno alla F1 in Mercedes. Ma il tedesco figlio di Keke ha probabilmente trovato nelle ultime due stagioni la forza per combattere e vincere:

“Queste delusioni sono state probabilmente il miglior carburante per portare la mia motivazione a livelli mai provati prima. E naturalmente tutto ciò ha avuto un grande impatto anche su colore che amo. E’ stato un grande sacrificio anche per la mia famiglia, che mi ha concesso di mettere al primo posto il mio obiettivo. Non troverò mai parole sufficienti per ringraziare mia moglie Vivian, lei è stata incredibile. Lei ha capito che quest’anno sarebbe stato quello giusto, la nostra opportunità di farcela, ed ha lasciato che io mi concentrassi interamente per recuperare completamente dopo ogni gara, passando tanto tempo con nostra figlia e lasciando che il campionato restando il mio unico target.”

NICO ROSBERG

@IMAGEPHOTOAGENCY

“Quando ho vinto a Suzuka, dal momento che ho capito che il destino del campionato era nelle mie mani, ho sentito una pressione molto forte ed ho iniziato a pensare che se avessi vinto il mondiale, mi sarei potuto ritirare. Nella domenica di Abu Dhabi, sapevo che forse quella sarebbe stata la mia ultima gara in F1 e quella sensazione ha chiarito la mia mente prima della partenza. Mi sono voluto godere ogni istante di questa esperienza, sapendo che forse sarebbe stata l’ultima volta. E quando le luci si sono spente, sono iniziati i 55 giri più intensi della mia vita. Ho preso la mia decisione lunedì sera. Ci ho pensato tutta la giornata, e la prima persona a cui l’ho detto è stata Vivian, e poi a Georg, il mio Manager. Dopo l’ho detto a Toto Wolf.”

La Mercedes resta senza il N°1, ma può decisamente consolarsi con Lewis Hamilton, che è ampiamente in grado di non far rimpiangere il campione del mondo del 2016 nella prossima stagione. Eppure Nico ha parole molto dolci proprio per il suo team, per la famiglia che l’ha accompagnato al titolo.

“L’unica cosa che rende più duro il prendere questa decisione, è che sto lasciando la mia seconda famiglia, il mio team, in una situazione molto dura. Ma Toto mi ha capito. Ha capito che sono completamente convinto di questa decisione e questo mi ha rassicurato. Il mio più incredibile traguardo nelle gare, resterà quello di aver vinto il mondiale con questo incredibile gruppo di persone, le Frecce d’Argento. Ora voglio solo godermi questo momento. Assaporerò tutto nelle prossime settimane,avrò tempo per pensare alla stagione e per godermi ogni esperienza che verrà. Dopotutto, si tratta di girare la prossima curva della mia vita, e vedere cosa c’è per me dietro l’angolo…”

Marco Caregnato

Marco Caregnato

Nel 1984, da bambino, ho avuto il mio primo contatto con una moto. Mi sono ustionato la mano! Non ho più smesso di amarle...

Commentando accetti la nostra Privacy policy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *